Marco's profileDi Notte Sotto il Ponte ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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August 29 29 AgostoLa mattina del 29 Agosto del 1996, verso le 8 di mattina, 4 loschi figuri, vestiti di nero, con occhiali neri, su una macchina nera, si allontanarono dalla piazza di Castello in direzione Rapegna. Fatta colazione da “Il Navigante” (!!!), fecero accuratamente in modo di essere notati dai pochi anziani che, dietro le finestre delle loro vecchie case di pietra, accoglievano in serenità il nuovo giorno. Serenità che venne forse oltremodo turbata dall’aspetto e dai discorsi dei quattro (non “[…] dei tre […]”, ma de “I Quattro”). Questo si sa da 13 anni…ma, più o meno ogni anno, cerchiamo di ricordarlo assieme. Quella mattina, Andrea, Svit e Little – reduci dalla nottata trascorsa assieme – passarono a svegliarmi…ricordo (come fosse oggi) Marco zittire le mie pretestuose proteste (“devo lavarmi” “A che serve lavarsi la mattina?!”…)… Quella mattina, andammo a Rapegna a svegliare Valeria e Franceschina…dopo lo stupore (soprattutto dei nonni…) e qualche ameno convenevole, io e Valeria proseguimmo la sfida a briscola contro Fede e Franz (avrebbe dovuto concludersi quando una coppia avesse raggiunto le 101 vittorie, nel corso dell’estate!!)…mentre Poret e Little si dedicarano per un po’ al nobile giuoco delle bocce, prima di tornare, a metà della mattinata, verso casa per riposare, al fine, un po’… Dopo qualche partita (mi ricordo dieci sconfitte di fila, ma nulla potevamo contro l’abilità di Fede e – soprattutto! – quella di Francesca nel mostrare le carte al proprio compango e “rubacchiare” in ogni modo possibile!), io e Fede volgemmo i nostri passi verso Castello… Nonostante che ci conoscessimo di vista dal 1987 – i tempi d’oro di Double Dragon al Capannaccio! – e in via definitiva prima dall’89 – il nostro gruppo con Glenda e gli altri – e poi dal 1991 (l’estate degli scacchi a Castello), durante quei 3km si svolse la nostra prima “chiacchierata seria” (seria…per quanto potesse essere serio a suo tempo ciò di cui parlammo…)… Quello fu un primo ed importante momento di condivisione e confronto per me, a quel tempo ancora oltremodo chiuso e riservato (un po’ come adesso, no?!)…eppure, in quella occasione Svit mi mentì clamorosamente, come aveva programmato già in precedenza! Che dire?! A posteriori (incredibile vederlo scritto da parte mia!), fece bene. Una dimostrazione (delle tante altre che poi ho avuto modo di testimoniare) di quanto già allora fosse “troppo avanti”! … Un’estate particolare ed indimenticabile per un po’ tutti noi…per motivi più o meno piacevoli. La degna conclusione fu il ritorno a Roma: io e Andrea in macchina con Little, nell’altro veicolo Homungus e Vania. Per comunicare, i potenti “Skyphone”, enormi walkie-talkie anni ‘80 dalle lunghissime antenne (e dal range non proprio impressionante!)…la macchina carica di CD, due stereo e un televisore…Panino con la porchetta e lattina di Coca acquistate a Visso prima di intraprendere “la strada che non deve mai essere percorsa al contrario” (cioè in direzione Roma!)… Dopo pochi km di Valnerina, Marco al volante con carta del panino aperta sulle ginocchia, cintura slacciata, panino in una mano e Coca nell’altra, per me antenna dello Skyphone fuori dal finestrino e tutta la “merce” al mio fianco…salutammo innocentemente i due carabinieri fuori dalla loro vettura lunga la strada… Dopo il rischiato incidente sull’autostrada (io lo ricordo subito dopo Orte, aggirando la Madonna posta tra le diramazioni autostradali) per una estemporanea inchiodata davanti a noi, i sonori rutti di Andrea al cospetto della mia portiera…ricordo di aver trovato a casa il numero omaggio di una nuova rivista scacchistica, con report del vittorioso match di Campionato del Mondo FIDE di Karpov contro Kamsky…e la sera di aver visto “Sabrina” in cucina con mamma…il film era già iniziato…ancora non lo conoscevo, ma ricordavo di averne già visto la fine in un’altra occasione felice. Da quel momento è diventato uno dei film a me più cari… 13 anni fa…abbastanza, ma ancora in questa metà della mia esistenza. E in ogni caso, ancora ricordi vivissimi, sia nella mia testa, sia in quella dei miei compagni di avventura (che, in un modo o nell’altro, sono ancora oggi gli stessi di allora) e in quella che io amo chiamare la nostra “memoria collettiva”. A loro il consueto augurio di “Buon 29 Agosto!”. A tutte le altre amiche e agli amici, un saluto al rientro dalle vacanze. Come il giorno del compleanno o il primo dell’anno, questo è uno di quei giorni da dedicare ai buoni propositi…Per questa volta, proverò a non scriverne, ma metterne in atto di più! Intanto, con questo post inauguriamo la nuova categoria “Mi ricordo…”, per non permettere che vada perduto “[…] il nostro patrimonio più grande: i ricordi […]”! TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://mark-walls.spaces.live.com/blog/cns!1EC553DEBA206173!661.trak Weblogs that reference this entry
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